(Paracetamolo) Tachipirina® o (ibuprofene) Nurofen®?

 

È una domanda che spesso viene posta ai nostri farmacisti soprattutto dalle Neo Mamme.

Partiamo dal principio ed andiamo ad analizzare in dettaglio le caratteristiche:

(Paracetamolo) Tachipirina® o (ibuprofene) Nurofen® sono due farmaci utilizzati in caso di sindrome Influenzale con Febbre, tuttavia è bene sottolineare le differenti caratteristiche di questi due medicinali.

Nurofen®-Ibuprofene:

E’ un farmaco che rientra nella famiglia dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Il farmaco è dotato di proprietà analgesica, antinfiammatoria e antipiretica.

Tachipirina® – Paracetamolo:

E’ un farmaco ad azione analgesica e antipiretica. Non è dotato di azione antinfiammatoria ma di una spiccata attività analgesica.

Nei primi anni di vita e in età scolare i BAMBINI sono maggiormente suscettibili all’influenza e alle altre malattie da raffreddamento perché le loro difese immunitarie sono ancora in via di sviluppo ed ancora di più a causa della costante esposizione a virus e batteri, dovuta alla permanenza per molte ore al giorno in luoghi chiusi (scuole) a stretto contatto con altri coetanei.

Quali sono i classici sintomi dell’influenza nei bambini ?

  • Febbre
  • Tosse
  • Mal di pancia
  • Raffreddore
  • Dolori muscolari
  • Mal di testa
  • Nausea e vomito.

È ovvio che il medico debba essere interpellato in ogni occasione, ma soprattutto quando questi sintomi riguardano bambini sotto i sei mesi o con malattie croniche specifiche che potrebbero aggravarsi con l’influenza.

In questo articolo cercheremo di dare una linea guida utile per l’uso dei farmaci più comuni.

Come premesso all’inizio del nostro articolo (Paracetamolo) Tachipirina® o (ibuprofene) Nurofen® sono i due farmaci più utilizzati in caso di sindrome influenzale. Sono i farmaci di elezione per l’azione antipiretica che presentano entrambe le molecole.

Come meccanismo d’azione, emivita e durata dell’effetto:

la durata d’azione dell’Ibuprofene è maggiore, circa 6/8 ore,  contro la durata del Paracetamolo 4/6 ore. 

Questa differenza permette 3 somministrazioni giornaliere per l’ Ibuprofene contro le 4 somministrazioni giornaliere del Paracetamolo.

In età pediatrica, inoltre, la sindrome influenzale è spesso accompagnata da mal di gola e infiammazione delle prime vie aeree, risulta chiaro che in questo caso specifico è più utile somministrare un medicinale come l’Ibuprofene per la sua componente antinfiammatoria responsabile di effetti terapeutici molto  interessanti oltre ad una durata d’azione maggiore.

Può essere utile somministrare entrambi i farmaci?

L’uso alternato di questi farmaci non si è dimostrato più efficace nel controllare la febbre rispetto all’uso dei singoli farmaci. C’è un numero crescente di segnalazioni avverse legate all’uso combinato e alternato del Paracetamolo e dell’Ibuprofene di tipo Epatico, Renale e Gastro-intestinale.

Allora quali sono i criteri di scelta?

Riguardo quindi ai criteri di scelta dell’uno o dell’altro bisogna fare riferimento ai sintomi:

in caso di sola febbre è preferibile adoperare il Paracetamolo che presenta un livello di sicurezza maggiore ma in caso di febbre associata l dolore intenso o infiammazione è preferibile utilizzare l’ibuprofene in quanto produce un effetto mirato sui diversi sintomi.

Come usare la Tachipirina®?

Per i bambini è indispensabile rispettare la dose definita in funzione del loro peso corporeo. La posologia da utilizzare, riportata anche negli stampati del farmaco è la seguente:

Compresse da 500 mg

  • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno
  • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.

Granulato effervescente da 500 mg in bustine

Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua

  • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno
  • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.

Granulato effervescente da 125 mg in bustine

Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua

  • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.

Sciroppo da 120 mg/5 ml

Alla confezione è annesso un bicchierino-dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 5 ml; 7,5 ml; 10 ml; 15 ml e 20 ml.

  • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 7,5 – 10 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 180 e 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 10 ml alla volta (corrispondenti a 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 15-20 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 360 e 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno
  • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno

Gocce orali, soluzione da 100 mg/ml

Una goccia di Tachipirina gocce orali corrisponde a 2,7 mg

  • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 6 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 6 mesi): 16-23 gtt alla volta (corrispondenti rispettivamente a 43,2 e 62,1 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 40-46 gtt alla volta (corrispondenti rispettivamente a 108 e 124,2 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 40-46 gtt alla volta (corrispondenti rispettivamente a 108 e 124,2 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.

Supposte da 125 mg “Prima Infanzia”

  • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 – 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.

Supposte da 250 mg “Bambini”

  • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno
    Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.

Supposte da 500 mg

  • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno
  • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.

Supposte da 1000 mg

  • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno
  • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.

Come usare il Nurofen®?

Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml Sospensione Orale

5.6 –7 Kg

3 – 6 mesi

2,5 ml

3 nelle 24 ore

7 –10 Kg

6 – 12 mesi

2,5 ml

10 – 15 Kg

1 – 3 anni

5 ml

15 – 20 Kg

4 – 6 anni

7,5 ml (5 ml + 2,5 ml)

20 – 28 Kg

7 – 9 anni

10 ml

28 – 43 Kg

10 – 12 anni

15 ml

Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200mg/5ml Sospensione Orale

PESO

ETA’

DOSE singola in ml

n° massimo di SOMMINISTRAZONI/giorno

5.6 –7 Kg

3 – 6 mesi

1,25 ml

3 nelle 24 ore

7 –10 Kg

6 – 12 mesi

1,75 ml

10 – 15 Kg

1 – 3 anni

2,5 ml

15 – 20 Kg

4 – 6 anni

3,75 ml

20 – 28 Kg

7 – 9 anni

5 ml

28 – 43 Kg

10 – 12 anni

7,5 ml

NUROFENBABY 60 MG SUPPOSTE PRIMA INFANZIA (Uso rettale)

Nurofenbaby è indicato nei bambini dai 6 kg (3 mesi) ai 12,5 kg (2 anni) di peso corporeo; La singola dose massima non deve superare i 10 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo. L’intervallo tra una somministrazione e la successiva non deve essere inferiore alle 6 ore.

NUROFENJUNIOR 125 MG SUPPOSTE BAMBINI (Uso rettale) 

Nurofenjunior è indicato nei bambini dai 12,5 kg (2 anni) ai 20,5 kg (6 anni) di peso corporeo; La dose massima giornaliera di ibuprofene è pari a 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa in 3 o 4 somministrazioni; 

NUROFENKID FEBBRE E DOLORE 100 MG (Uso orale)

capsule molli da masticare senza bisogno di utilizzare l’acqua. Il medicinale è indicato nei bambini con peso corporeo compreso tra 20 kg (7 anni) e 40kg (12 anni). Nei bambini, la dose di ibuprofene dipende dal peso corporeo, di norma 5 – 10 mg/kg di peso corporeo come dose singola. Il dosaggio giornaliero massimo di Nurofenkid Febbre e Dolore è di 20-30 mg/kg di peso corporeo.

Non devono assumere il NUROFEN i bambini con età inferiore a 3 mesi o un peso inferiore a 5,6 Kg. Si tratta di medicinali, consultare il medico e leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell’utilizzo.

Per maggiori informazioni e chiarimenti, non esitate a contattarci. Saremo pronti a rispondere alle vostre domande in Chat o sulla mail info@chiediloalfarmacista.it

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TACHIPIRINA 500 o 1000? “La 1000 è per adulti, la 500 per bambini”, “Non basta la 500 per la febbre”, “Ma mica per la 1000 ci vuole la ricetta?”
Ecco alcune delle affermazioni più comuni. Ma andiamo a vedere in dettaglio quali sono le differenze e soprattutto la verità!

TACHIPIRINA 500 o 1000?

Tachipirina 500 1000 farmacia

  • “La 1000 è per adulti, la 500 per bambini”
  • “Non basta la 500 per la febbre”
  • “Ma mica per la 1000 ci vuole la ricetta?”

Ecco alcune delle affermazioni più comuni. Ma andiamo a vedere in dettaglio quali sono le differenze e soprattutto LA VERITA’!

Sono doverose due fondamentali premesse:

1) Sia Tachipirina 1000 che Tachipirina 500 sono dosaggi per ADULTI

2) In Italia è possibile acquistare senza ricetta la formulazione di Tachipirina 500 e non quella da 1000, che invece richiede ricetta medica.

Dunque La Tachipirina 500 è un farmaco da banco, acquistabile senza ricetta mentre la Tachipirina 1000 è un farmaco etico, acquistabile in farmacia solo se siete in possesso di ricetta bianca del medico con la quale potete ritirare 10 confezioni del suddetto farmaco in sei mesi a partire dalla data di compliazione della ricetta.

Come assumerle?

Per entrambi i dosaggi di Tachipirina va seguita una corretta posologia perché svolgano il giusto effetto terapeutico.

La Tachipirina 1000 è entrata nell’uso per la sua efficacia come antidolorifico nei dolori importanti. E’ infatti utile per dolori acuti e/o cronici come artrosi e cefalea, andando a sostituire nella maggior parte dei casi i farmaci antiinfiammatori, con il vantaggio di non dare problemi allo stomaco e di essere compatibile con chi ha problemi cardiovascolari ed assume determinati farmaci. In questo caso il dosaggio corretto è di due/tre somministrazioni al giorno.

Il dosaggio da 500 mg è invece quello normalmente utile nei dolori di moderata entità e nel controllo della febbre. In questo caso si può usare anche 4 – 6 volte al giorno, per cui il dosaggio finale massimo è sempre di 3 grammi al giorno di paracetamolo, ma questa somministrazione di minore quantità ed eventualmente ripetuta permette un migliore controllo della temperatura che ha sbalzi di minore entità.

A questo punto non conviene utilizzare direttamente la Tachipirina 1000 per la febbre?

No, per  2 motivi:

1) questo dosaggio più alto infatti, può causare abbassamenti repentini della temperatura corporea e successivi innalzamenti altrettanto rapidi quando la dose di farmaco presente nel sangue calerà. Tali notevoli sbalzi, infatti, sono sgradevoli e diminuiscono l’efficacia della febbre nel controllo delle infezioni virali.

2) Con il dosaggio da 500 mg sono naturalmente minori i rischi di sovradosaggio e quindi di tossicità epatica.

L’intossicazione da paracetamolo, sia accidentale che intenzionale, è frequente. Il paracetamolo viene metabolizzato principalmente a livello epatico. Uno dei suoi metaboliti citotossici viene inattivato dalla coniugazione col glutatione. In caso di overdose le riserve di glutatione si esauriscono e ciò porta ad un accumulo del metabolita citotossico.


I sintomi dell’avvelenamento da paracetamolo, come nausea e vomito, a volte accompagnati da letargia ed eccessiva sudorazione, si manifestano di solito entro 24 ore dall’assunzione dello stesso. Il dolore sottocostale localizzato a destra e l’ittero sono segni di danno epatico. Il sovradosaggio da paracetamolo rappresenta, dunque, un’emergenza medica che può portare nel 10-20% dei casi a morte per insufficienza epatica e che richiede una diagnosi precoce ed un rapido trattamento per migliorarne la prognosi.

Una possibile modalità di trattamento è costituita dall’uso dell’N-acetilcisteina (NAC), composto in grado di detossificare il fegato e di proteggere anche dal danno extraepatico attraverso le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Si può assumere a stomaco vuoto?

Sì, in genere non causa problemi in quanto a differenza degli antinfiammatori tradizionali (FANS):

  • Non è un acido, quindi non ha azione gastrolesiva diretta quando arriva nello stomaco;
  • il meccanismo di azione è diverso dagli antinfiammatori e non manifesta quindi nemmeno azione gastrolesiva indiretta.

In soggetti a rischio o in caso di effetti collaterali gastrointestinali (nausea, bruciore di stomaco, …) la somministrazione a stomaco pieno potrebbe comunque risultare preferibile.

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Capsule e Compresse: Divisione e Triturazione

triturazione e divisione capsule e compresse

Una componente fondamentale che determina l’efficacia di un farmaco è la sua modalità di assunzione. Esiste una modalità corretta per l’assunzione dei farmaci che varia in relazione alla forma farmaceutica. Abitudine comune è quella di spezzare le compresse, spesso per ottimizzare i costi o triturarle per difficoltà di assunzione.

Ciò non è corretto e spesso è anche dannoso: alcune compresse o capsule sono realizzate proprio per proteggere il principio attivo da attacchi dei succhi gastrici nello stomaco.

ATTENZIONE A:

  • DIVISIONE DI COMPRESSE – Leggi il foglietto illustrativo per verificare la possibilità di frazionare la compressa – NON E’ DIVISIBILE nel caso si tratti di compresse GASTRORESISTENTI o a RILASCIO MODIFICATO
  • TRITURAZIONE DI COMPRESSE – Questa metodica può alterare il principio attivo, modificare l’assorbimento e causare ulcerazioni orali o gastro intestinali (ovviamente da non praticare anche per compresse gastro resistenti e a rilascio modificato)
  • APERTURA DI CAPSULE – Seguono le stesse regole delle avvertenze precedenti – qualora fosse possibile evitare il contatto con luce ed umidità per il principio attivo, assumere la polvere immediatamente dopo aver aperto la capsula.

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