L’arrivo del freddo periodo invernale con conseguente abbassamento delle naturali difese immunitarie,  aggiunto ad altri fattori come inquinamento, errata alimentazione e mancanza di attività fisica, incrementano le possibilità che insorga uno stress ossidativo: rafforzare il sistema immunitario è quindi una necessità e una priorità per tutti! 

Qual è la correlazione tra papaya fermentata, sistema immunitario e sistema antiossidante? 

 Il sistema immunitario è un insieme di meccanismi biologici che permette al nostro organismo di riconoscere e tollerare ciò che gli appartiene, ed eliminare ciò che gli è estraneo per proteggerci dagli attacchi dei microrganismi viventi presenti nell’ambiente (batteri, virus, funghi, parassiti), ma anche dalle nostre stesse cellule che, se alterate, diventano pericolose (per esempio le cellule cancerose). 

Il sistema immunitario è strettamente legato al sistema antiossidante, vista la sua capacità di distruggere i costituenti cellulari alterati dall’aggressione dei radicali liberi; quando il sistema antiossidante dell’organismo non è in grado di contrastare i radicali liberi prodotti dall’organismo, si determina, appunto, lo stress ossidativo. 

Gli antiossidanti giocano un ruolo fondamentale perché sono in grado di proteggere le cellule dallo stress ossidativo e preservare quindi la loro funzione: le cellule del sistema immunitario contengono una più elevata concentrazione di antiossidanti rispetto alle altre cellule dell’organismo. 

E la papaya? proprietà e benefici del frutto della longevità 

Le proprietà antiossidanti del frutto della papaya sono note da tempo e sono prevalentemente riconducibili al suo contenuto in vitamine e minerali. 

La papaya è un frutto tropicale della Carica papaya, specie appartenente alla famiglia delle Caricacee; si tratta di una pianta nativa dell’America Centrale, ma che oggi è diffusa in molte aree del mondo subtropicale.  

In particolare 100 g di papaya apportano: 

60 mg di vitamina C, 265 µg di vitamina A (retinolo equivalente, 140 mg di potassio, 28 mg di calcio, 16 mg di fosforo, 7 mg di sodio, 0,5 mg di ferro, magnesio, rame, 0,3 mg di niacina, 0,03 mg di tiamina, 0,03 mg di riboflavina, folati e acido pantotenico. 

La papaya, se non ancora matura, contiene anche la papaina, un enzima proteolitico che favorisce la digestione e aiuta la regolarità intestinale: è un frutto molto utile in caso di gastrite e digestione lenta e molto utile contro la nausea mattutina di cui soffrono spesso le donne in gravidanza. 

Flavonoidi, carotenoidi e vitamina C sono tutti elementi di cui la papaya è ricca e che donano a questo frutto le sue spiccate proprietà antiossidanti: regalano longevità combattendo l’invecchiamento cellulare, svolgendo un’azione anti aging sulla pelle e proteggendo l’organismo. Tra i carotenoidi troviamo il licopene, potente antiossidante che aiuta anche a prevenire malattie degenerative. 

Grazie al contenuto di vitamina C, vitamina A e di minerali come il potassio, lo zinco e il magnesio, la papaya aiuta a combattere la stanchezza e a remineralizzare l’organismo donando energia e rivelandosi utile anche contro lo stress psico fisico e per rinforzare il sistema immunitario prevenendo raffreddore influenza e malanni di stagione. 

Il frutto fresco, in estratto o liofilizzato, possiede però solo discrete proprietà antiossidanti esogene attribuibili alle vitamine.

L’azione antiossidante di questo frutto è infatti, potenziata nella papaya fermentata che è possibile reperire sotto forma di integratore. 

Cosa si intende per papaya fermentata? 

La Papaya, raccolta ancora acerba, viene sottoposta al processo di bio-fermentazione che modifica il contenuto originario del frutto, arricchendolo di nuove proprietà e sostanze più complesse che risultano essere particolarmente preziose per l’organismo.

Immun’Âge, a base di papaya fermentata “FPP” (Fermented Papaya Preparation), ne è l’esempio: un integratore utile per rinforzare le difese dell’organismo in modo completamente naturale, è un vero e proprio alleato sul quale contare nei momenti di debolezza ed è un valido aiuto quotidiano per il nostro benessere 

La Papaya bio-fermentata FPP® è efficace nel ridurre l’eccesso di radicali liberi, risultando un ottimo coadiuvante alimentare da impiegare in caso di stress psicofisico e affaticamento provocato dall’abbassamento delle naturali difese dell’organismo: può essere pertanto assunto per sostenere le difese antiossidanti, riducendo lo stress ossidativo ed i sintomi ad esso correlati, riduce i danni al DNA ed aiuta il sistema immunitario ad essere più efficiente. 

Inoltre la Papaya bio-fermentata Immun’Âge può essere utile in chi assume integratori di ferro in caso di anemia… 

Non tutti, infatti, tollerano l’integrazione di ferro, che può causare disturbi gastrointestinali, ma uno studio recente, compiuto su giovani donne anemiche ha evidenziato come, grazie all’assunzione di Papaya Bio-Fermentata FPP® di Immun’Âge®, fosse possibile ridurre l’incidenza dei disturbi gastrointestinali e contemporaneamente diminuire lo stress ossidativo. 

Papaya e pazienti diabetici: quali benefici?

I pazienti diabetici hanno un sistema immunitario più debole: si ammalano con maggior facilità e frequenza, hanno maggior probabilità di contrarre virus e infezioni e sono soggetti a complicanze dovute alle infezioni, quali per esempio le ulcere croniche. 

Diversi studi hanno evidenziato che l’assunzione di Papaya Bio-fermentata FPP® Immun’Âge® sostiene le difese immunitarie e riduce l’incidenza di ferite croniche da infezioni tipiche dei diabetici. 

In definita possiamo sicuramente affermare che la papaya è molto ricca di sostanze antiossidanti, utili per difendere l’organismo dall’azione dannosa dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare; ma come afferma anche l’istituto superiore di sanità non ci sono sufficienti dati scientifici che dimostrino particolari effetti benefici, tanto da considerarlo un elisir di lunga vita. 

Si tratta sicuramente dell’estratto fermentato di un frutto, la papaya, che fornisce nutrienti antiossidanti paragonabili a quelli di molti altri vegetali della stessa categoria. 

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