Prostata ingrossata: Urogermin Prostata o Prostamol?

Prostata ingrossata: Urogermin Prostata o Prostamol?

I disturbi urinari associati all’ingrossamento della prostata interessano il 25% degli uomini tra i 40 e i 49 anni. L’incidenza raddoppia a partire dai 50 anni.

Trascurare i sintomi espone a serie complicanze, come infezioni batteriche e disturbi sessuali. Alcuni accorgimenti possono evitare o posticipare il ricorso ai farmaci: l’estratto di Serenoa Repens contribuisce a favorire la funzionalità della prostata e delle vie urinarie.

Scopriamo insieme Urogermin Prostata e Prostamol, due integratori a base di estratti vegetali!

A cosa serve Urogermin Prostata?

Urogermin Prostata è un integratore alimentare a base di componenti naturali, utile a stimolare le funzioni prostatiche e quelle dell’apparato urinario maschile.

Oltre allo zinco, al selenio e ad altri ingredienti di origine vegetale, contiene degli estratti vegetali di serenoa repens, una pianta conosciuta anche col nome di saw palmetto che cresce sulla costa atlantica meridionale degli Stati Uniti, i cui principi giovano a contrastare i disturbi a carico dell’apparato urinario ed a favorire il corretto funzionamento della prostata.

Si tratta di un farmaco naturale, ben tollerato, disponibile in confezioni da 15 o da 30 capsule soft gel, da assumere una sola volta al giorno.

Come agisce Urogermin Prostata?

Urogermin Prostata genera contemporaneamente una triplice azione:

  • l’inibizione della conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), un ormone steroide il quale provoca un aumento anomalo del volume della prostata;
  • una riduzione delle contrazioni di tipo patologico della prostata;
  • una stimolazione della circolazione locale ed una conseguente facilitazione nello svuotamento della vescica.

L’assunzione di Urogermin Prostata viene raccomandata nei casi di una iperplasia prostatica benigna (IPB), un ingrossamento non tumorale della prostata. La sua assunzione è particolarmente utile nei periodi in cui si avvertono i primi sintomi di questa caratteristica patologia prostatica maschile.

I componenti vegetali e naturali, al suo interno, svolgono in modo differente un’azionedisinfiammante, drenante e protettivaportando effetti benefici a tutto l’apparato urinario.

Quali sono i principi attivi?

  • l’estratto di serenoa repens, un arbusto naturale che regolarizza le funzioni prostatiche ed urinarie, che regolarizza la conversione del testosterone, che stimola un corretto drenaggio dei liquidi, e che tiene sotto controllo l’aumento di volume della prostata;
  • l’estratto di Solanum Lycopersicum, un carotenoide dal caratteristico colore rosso che svolge un’energica azione antiossidante e protettiva naturale, e che stimola le funzioni prostatiche;
  • il selenio, che previene i disturbi e le patologie provocate dai processi di ossidazione dei tessuti, che contrasta i radicali liberi e che inibisce i processi degenerativi dei tessuti;
  • lo zinco, che stimola il sistema immunitario naturale e che contrasta l’ossidazione dei tessuti;
  • i fitosteroli di avocado e di soia, che offrono un’eccellente azione rigenerante e ricostituente, che riducono l’infiammazione, e che migliorano lo stato di benessere della prostata e delle vie urinarie.

La posologia raccomandata è di una capsula soft gel al giorno, prima dei pasti, accompagnata da abbondante acqua.

Viene suggerito di assumere questo prodotto non appena si notano i sintomi di un’iperplasia prostatica benigna in maniera tale da contrastarli e di evitare complicazioni.

Quando si prende Prostamol?

Prostamol è un integratore alimentare a base di Serenoa Repens che contribuisce a favorire la funzionalità della prostata e delle vie urinarie.

Quali sono i principi attivi? Serenoa repens (W. Bartram) small (estratto oleoso da frutto) 320 mg.

La Serenoa Repens o Saw Palmetto (palmetto seghettato) è una palma nana. Cresce spontanea nelle zone costiere a clima subtropicale, in particolare negli Stati Uniti (Florida).

Produce bacche di colore nero-rossastro ricche di acidi grassi e fitosteroli. Gli indiani d’america la conoscono e la usano da secoli per il benessere del sistema urinario e riproduttivo. L’estratto di serenoa repens regolarizza la conversione del testosterone, che stimola un corretto drenaggio dei liquidi, e che tiene sotto controllo l’aumento di volume della prostata.

Prostamol è disponibile in confezioni da 30, 60 o 90 capsule molli: si consiglia di assumere una capsula al giorno con un bicchiere d’acqua dopo i pasti.

Qual è il migliore integratore per la prostata tra Prostamol e Urogermin Prostata?

Entrambi sono integratori a base di estratto di Serenoa Repens, nel quantitativo di 320 mg, il quale stimola un corretto drenaggio dei liquidi, e tiene sotto controllo l’aumento di volume della prostata.

Nella composizione di Urogermin Prostata ritroviamo principi attivi quali zinco, selenio, estratto di Solanum Lycopersicum, fitosteroli di avocado e di soia dall’azione disinfiammante, antiossidante, e protettiva, fondamentali per il benessere di tutto l’apparato urinario.

Iperplasia prostatica benigna o IPB: cos’ è?

L’iperplasia prostatica benigna è una patologia molto diffusa tra i soggetti di sesso maschile al di sopra i 50-55 anni, anche se non è rara la sua presenza nei giovani: consiste in un aumento delle cellule prostatiche e nello sviluppo di noduli che possono ingrossare anche notevolmente il volume della ghiandola.

Questo ingrossamento a sua volta provoca la compressione dell’uretra ed una conseguente difficoltà ad urinare.

Il sintomo più noto dell’iperplasia prostatica benigna è infatti la difficoltà nell’urinare, che può provocare uno svuotamento parziale ed incompleto della vescica, alternato ad uno stimolo molto frequente spesso accompagnato da bruciore.

Le cause responsabili di questo disturbo possono essere diverse: da una predisposizione, ad uno stile di vita non corretto, alla presenza di fattori di rischio come il diabete e l’obesità. Tutti elementi, che nel corso del tempo potrebbero comportare dei problemi di carattere prostatico ed urinario.

Naturalmente, ed in ogni caso, prima di assumere un qualsiasi integratore o prodotto per i disturbi prostatici ed urinari, è opportuno consultare il proprio medico, anche perché in alcuni casi un’iperplasia prostatica benigna dev’essere necessariamente trattata con farmaci specifici.

 

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