Detrazione Fiscale: quali prodotti sono detraibili? 

Nel grande panorama delle merci vendute in farmacia, parafarmacia (e non solo) come ausili per la salute, non tutto gode della detrazione fiscale del 19% e non è raro che si possa sbagliare. 

farmaci sono detraibili nel modello 730/2021 per l’importo che supera la franchigia di 129,11 euro. Le spese sostenute dal contribuente e che rientrano tra quelle ammesse al rimborso Irpef del 19 per cento sono già indicate nel precompilato, accessibile dal 10 maggio 2021. 

Al contribuente spetta il compito di controllare la correttezza dei dati precompilati dall’Agenzia delle Entrate e, in caso di errore, modificarli o integrarli. 

Detrazione farmaci nel modello 730/2021: istruzioni ed elenco spese ammesse 

La detrazione dei farmaci è pari al 19 per cento della spesa sostenuta, ma la possibilità di beneficiare del rimborso è subordinato al rispetto di specifiche regole e requisiti. 

Si ricorda che, a differenza della generalità delle spese detraibili in dichiarazione dei redditi, per i farmaci non è previsto l’obbligo di tracciabilità. La spesa sostenuta, anche pagando in contanti, potrà essere sempre indicata nel modello 730/2021 e portata in detrazione fiscale. 

Quali elementi tenere a mente? 

  • il rimborso fiscale spetta per la parte di spesa che supera i 129,11 euro. Si tratta di una sorta di importo minimo di spesa, sotto il quale non spettano le detrazioni fiscali. 
  • le mascherine sono detraibili esclusivamente se rientrano tra i dispositivi medici riconosciuti dal Ministero della Salute. 

Le mascherine sono infatti considerate dei dispositivi medici e, in linea generale, si ricorda che la detrazione con il modello 730/2021 è riconosciuta se dallo scontrino o dalla fattura rilasciata dalla farmacia/parafarmacia ci sia: 

  • codice “AD (spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE)”. 
  • codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa, non potendo essere considerati validi i documenti fiscali che riportino semplicemente l’indicazione dispositivo medico. 

Se invece il documento di spesa non contiene il codice AD, per la detrazione fiscale nel modello 730/2021 è necessario: 

  • per i dispositivi medici compresi nell’elenco del Ministero della Salute, sarà necessario conservare (per ciascuna tipologia di prodotto) la documentazione dalla quale risulti che lo stesso ha la marcatura CE; 
  • per i dispositivi medici non compresi in tale elenco, che il prodotto riporti, oltre alla marcatura CE, anche la conformità alla normativa europea (si confrontino le direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE e successive modifiche e integrazioni). 

Per facilitare questo compito, il Ministero della Salute ha emanato un elenco con i dispositivi detraibili di uso più comune: 

-lenti correttive della vista e relative montature; 

-occhiali premontati per presbiopia; 

-apparecchi acustici; 

-cerotti, bende, garze e medicazioni avanzate; 

-siringhe; 

-termometri; 

-apparecchi per aerosol; 

-apparecchi per misurare la pressione arteriosa; 

-penne pungidito e lancette per misurare la glicemia; 

-pannoloni per incontinenti; 

-prodotti ortopedici (tutori, ginocchiere, stampelle ecc); 

-ausili per disabili (cateteri, padelle, sacche per urine, ecc); 

-materassi ortopedici e antidecubito; 

-contenitori per campioni; 

-test di gravidanza, ovulazione e menopausa; 

-strisce per determinare il glucosio, colesterolo, trigliceridi nel sangue; 

-test diagnostici per le intolleranze alimentari; 

-test di autodiagnosi per la prostata (PSA); 

-test di autodiagnosi per il tempo di protrombina (INR); 

-test per la rilevazione del sangue occulto nelle feci; 

-test di autodiagnosi per la celiachia. 

 

Detrazione farmaci modello 730/2021: l’elenco delle spese detraibili in dichiarazione dei redditi 

Nello scontrino fiscale, per poter stabilire se la spesa è detraibile o meno con il modello 730/2021, è necessario che sia indicata la parola “farmaco” o “medicinale”, anche attraverso le seguenti sigle: 

  • OTC (medicinale da banco); 
  • SOP (senza obbligo di prescrizione); 
  • Omeopatico; 
  • abbreviazioni come MED e F.CO; 
  • TK (ticket) o FC (farmaco anche omeopatico). 

Non è necessario che nello scontrino sia indicato il nome commerciale del prodotto acquistato, ma sarà invece richiesta l’indicazione del numero di autorizzazione all’immissione in commercio del farmaco; indicazione che tuttavia non sarà necessaria quando è presente la dicitura “ticket”. 

Anche i medicinali omeopatici possono essere portati in detrazione con il modello 730/2021 così come le cosiddette preparazioni galeniche. 

Una delle domande che si pongono di frequente i contribuenti è se nell’elenco delle spese detraibili vi siano anche i parafarmaci. 

Rimangono, infatti, escluse dalla detrazione i prodotti definiti come “parafarmaci”, “integratori”, anche se assunti a scopo terapeutico e prescritti da un medico e i prodotti curativi naturali anche se acquistati in farmacia. 


FONTE: WWW.INFORMAZIONEFISCALE.IT; ALTRO CONSUMO. 

Hai bisogno di alcuni chiarimenti? Raccontaci la tua esperienza nei commenti o scrivendo a info@chiediloalfarmacista.it

Vuoi ricevere gli articoli del nostro blog in anteprima direttamente sulla tua casella di posta elettronica? Clicca qui

“L’utilizzo smodato e inconsapevole dei motori di ricerca nel vano tentativo di automedicarsi può avere effetti indesiderati, anche gravi. Ascolta attentamente il tuo medico e il tuo farmacista, non è nocivo!”

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.