La cheratina è una delle componenti principali della fibra capillare. E’ una proteina naturale composta per l’80% da aminoacidi tra i quali sono interposte diverse vitamine ed oligoelementi

Cheratina: la guida completa!

La cheratina è una delle componenti principali della fibra capillare. E’ una proteina naturale composta per l’80% da aminoacidi tra i quali sono interposte diverse vitamine ed oligoelementi; è ricca di zolfo, elemento contenuto nei residui amminoacidici di cisteina. Risulta molto stabile e resistente.

La rigidità dei capelli, peli ed unghie è data proprio dalla presenza dell’aminoacido cisteina le cui molecole si legano a formare delle catene (ponti disolfuro) responsabili della lucentezza e dell’elasticità dei capelli.

Queste catene, grazie anche all’intervento di proteine di sostegno come la fillagrina, si organizzano dapprima in spirali, costituite da coppie di alfa-eliche, e successivamente in strutture decisamente più complesse, note come protofilamenti e protofibrille.

Questa particolare ultrastruttura conferisce alla cheratina caratteristiche chimico-fisiche importanti, quali:

  •        Naturale resistenza alla trazione meccanica;
  •        Ottime proprietà elastiche;
  •        Ottima resistenza agli agenti chimico-fisici;
  •        Buona permeabilità all’acqua;
  •        Luminosità.

È prodotta dai cheratinociti ed è immersa nel loro citosol come filamenti intermedi.

La solidità della cheratina può essere intaccata dall’uso prolungato di sostanze chimiche aggressive contenute nelle tinture per capelli o in alcuni shampoo più aggressivi, ma anche dall’esposizione agli inquinanti atmosferici, alcuni farmaci o trattamenti fisici (piastra, permanente, phon caldo).

Il processo di cheratinizzazione è regolato da fattori:

  •        Genetici;
  •        Ormonali;
  •        Nutrizionali;
  •        Biochimici.

E’ fondamentale dunque seguire uno stile di vita sano evitando carenze dietetiche tali da provocare un’anomala cheratinizzazione.

Per sopperire ad eventuali carenze sono disponibili integratori alimentari a base di cheratina o a base di cisteina (aminoacido precursore della cheratina) in grado di poter offrire all’organismo la componente di cheratina utile al corretto processo di cheratinizzazione.

Un’alternativa vegetale alla cheratina è la Fitocheratina che si compone invece di proteine idrolizzate a basso e medio peso molecolare, derivate da grano, soia, mais e riso.

Tale tipologia di cheratina viene utilizzata nei cosmetici naturali come shampoo o balsamo.

Oltre ai trattamenti per via orale con integratori a base di cheratina sono molto diffusi i trattamenti da fare localmente sui capelli.

 

La grande distinzione da fare è tra trattamenti con e senza formaldeide.

Trattamento alla cheratina con formaldeide:

Essendo la formaldeide un composto chimico altamente irritante è stata emanata nel 2010 una direttiva che limitasse allo 0,2% la concentrazione massima di formaldeide nei prodotti con utilizzo estetico. Tuttavia ancora oggi molti centri estetici utilizzano prodotti a base di cheratina e formaldeide in quanto quest’ultima dona un maggiore effetto levigante.

Trattamento alla cheratina senza formaldeide:

Questa cheratina rappresenta la tipologia più sicura. Le sue proprietà sono quelle della cheratina pura e quindi agisce andando a nutrire i capelli, dona luminosità ai capelli ravvivando il colore e previene l’effetto crespo.

Dunque i benefici maggiori sono:

-capelli morbidi e setosi

-capelli lisci e resistenti

-capelli luminosi

-effetto anti crespo

Quali sono i rischi maggiori?

Essendo la durata del trattamento di tre mesi è necessario ripetere il trattamento per avere un effetto duraturo.

A chi è consigliato il trattamento alla cheratina?

  1.      A chi ha capelli danneggiati, spenti e sfibrati; la cheratina nutre i capelli secchi e sfibrati ed elimina le doppie punte
  2.      A chi ha una chioma indomabile, crespa e riccia; la cheratina riesce a lisciare anche i capelli ricci senza però rovinare o stressare i capelli

A chi NON è consigliato il trattamento alla cheratina?

  1.      A chi ha i capelli troppo fini;
  2.      A chi tende ad avere la cute troppo grassa o troppo sensibile, perché potrebbe alterare l’equilibrio della cute o rischia di essere troppo aggressivo;
  3.      A chi ha i capelli radi.

In quest’ultimo caso, però, si possono scegliere i prodotti con cheratina, come balsamo, maschera per capelli o lo shampoo alla cheratina, che risultano condizionanti ma non eccessivamente aggressivi e agevolano lo styling e l’effetto anti crespo.

Quanto dura il trattamento?

Il trattamento ha una durata di 2 mesi per chi effettua il lavaggio dei capelli 3 o più volte a settimane, mentre la durata può arrivare a 3 mesi per chi effettua meno di 3 lavaggi a settimana.

 

Hai bisogno di alcuni chiarimenti? Raccontaci la tua esperienza nei commenti o scrivendo a info@chiediloalfarmacista.it

Vuoi ricevere gli articoli del nostro blog in anteprima direttamente sulla tua casella di posta elettronica? Clicca qui

 

“L’utilizzo smodato e inconsapevole dei motori di ricerca nel vano tentativo di automedicarsi può avere effetti indesiderati, anche gravi. Ascolta attentamente il tuo medico e il tuo farmacista, non è nocivo!”

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.