Svenimento: quali sono le cause e i rimedi?

svenimento: cause e rimedi

La scienza lo definisce con il nome di “sincope” ma tutti noi lo chiamiamo svenimento. Si tratta di uno stato temporaneo di perdita di coscienza che può avere diverse origini e cause.

Svenire, certamente, non è normale, ma a volte può capitare anche solo per una condizione di forte stress, calo di zuccheri o attività sportiva intensa.

Innanzitutto, è fondamentale riconoscere se si tratta effettivamente di svenimento. La sincope, infatti, presenta queste tre caratteristiche:

  • La perdita di coscienza dura una manciata di secondi, in media 15 secondi, a volte qualche minuto. Il recupero, in caso di svenimento avviene sempre spontaneamente.
  • In genere lo svenimento è sempre accompagnato da una perdita di equilibrio che porta poi alla caduta
  • La perdita di conoscenza, e quindi lo svenimento, deve essere causato da una riduzione del flusso di sangue diretto verso il cervello. Questo è il motivo per cui, ad esempio, un calo glicemico non può essere classificato come sincope.

 Cosa fare per non svenire?

È importante imparare a riconoscere i segnali: nausea, vertigini, capogiri, visione sfocata, improvvisa sensazione di calore o sudorazione, mal di stomaco, sono tutti segni che potrebbero farti capire che stai per svenire!

Sdraiati e solleva le gambe a 45 gradi per favorire il flusso di sangue al cervello; se non puoi rimanere sdraiato a terra, siediti e metti la testa tra le ginocchia. Riposa per circa 10-15 minuti.

Respira profondamente: inizia a fare dei respiri profondi inspirando attraverso il naso ed espirando attraverso la bocca. Questo, tra l’altro, ha anche un effetto calmante.

Mettiti al sicuro: se hai capito che stai per perdere i sensi, è importante che ti allontani da qualunque potenziale fonte di pericolo e chiedi aiuto!

Cosa non fare in caso di svenimento?

Non bisogna somministrare né bevande alcoliche, né caffè, né altro per bocca: si può rischiare di fare inalare (quindi mandare nei polmoni) quello che si vorrebbe fare ingoiare.

È bene poi non schiaffeggiare la persona svenuta: si tratta di una manovra inutile.

Nella maggior parte dei casi, le persone svenute riprendono coscienza rapidamente (di solito in 20 secondi-2 minuti).

Aiuta la vittima a recuperare quando riprende coscienza:

  • Allentale eventuali abiti costrittivi (come una cravatta o un colletto stretto).
  • Dalle dell’acqua e/o un po’ di cibo, per aiutarla a rianimarsi: la disidratazione e l’ipoglicemia sono cause piuttosto comuni.
  • Evita che la vittima si alzi troppo in fretta.

Come prevenire uno svenimento?

In alcuni casi, si può evitare un potenziale svenimento prendendo le dovute precauzioni ed evitando possibili fattori che lo possono provocare.

Mangia e bevi regolarmente: è di estrema importanza assicurarsi un’adeguata idratazione bevendo molta acqua e altri fluidi, soprattutto nelle giornate calde. Inoltre è importante mangiare correttamente pasti sani per ridurre la sensazione di vertigini e debolezza associati alla fame.

Evita situazioni stressanti: alcune persone potrebbero svenire quando vivono situazioni di stress, che le possono sconvolgere o agitare. Quindi, è importante mantenere la calma, evitando situazioni di questo tipo, per quanto possibile.

Evita droghe, alcool e sigarette: queste sostanze contengono tossine malsane che, in alcune persone, possono anche provocare uno svenimento.

Non cambiare posizione troppo rapidamente: a volte lo svenimento può essere dovuto a un movimento improvviso, come ad esempio alzarsi in piedi troppo velocemente dopo essere rimasto seduto o sdraiato.

Dovresti sempre cercare di alzarti lentamente e mantenerti ben saldo su qualcosa di stabile per mantenere l’equilibrio, se possibile.

 

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