Arnica: cos’è e a cosa serve

arnica: cosa è e a cosa serve

Per secoli i preparati a base di arnica sono stati utilizzati per disinfiammare, lenire e alleviare contusioni, distorsioni, contratture muscolari, e anche disturbi di natura artritica.

Le proprietà dell’Arnica montana sono davvero molteplici: ha un’azione antidolorifica, antinfiammatoria, antisettica e immunomodulante, grazie alla presenza dei lattoni sesquiterpenici, particolari sostanze caratterizzanti l’Arnica montana.

Cosa cura l’Arnica?

Applicata tempestivamente sulla zona colpita, per la sua azione antiedemigena e stimolante della circolazione, è in grado di far regredire rapidamente il gonfiore e l’edema dei tessuti molli, limitando la formazione di lividi. Inoltre, dona rapido sollievo alla sensazione di dolore e tensione e di conseguenza la si può utilizzare per applicazioni locali in caso di traumi (ematomi, distorsioni, contusioni, edemi da frattura), ma anche di artralgie e disturbi articolari a carattere reumatico.

Si utilizza inoltre, anche come antinfiammatorio e lenitivo nel trattamento di foruncoli, acne e punture di insetto

Arnica contro traumi e dolori

Gli estratti di arnica, ricavati principalmente dai fiori, si trovano in commercio in diverse formulazioni: per uso esterno come pomata, gel, olio e tintura madre, per uso interno come granuli omeopatici.

Le soluzioni per uso topico, come gel o pomate possono essere applicate 2 o 3 volte al giorno sulla parte colpita; è sufficiente poco quantitativo di prodotto da massaggiare sulla zona fino a totale assorbimento.

Per quei dolori di natura reumatica o di postura scorretta che generalmente colpiscono il tratto cervicale e lombare possiamo potenziare l’effetto dell’arnica in cremacoprendo la parte con un panno caldo. L’olio di arnica, invece, è particolarmente indicato per massaggiare i muscoli indolenziti dall’eccessiva attività fisica.

Quali sono le controindicazioni?

L’arnica in crema è indicata per tutte quelle lesioni che vedono la pelle integra. Non deve essere applicata invece in caso di ferite aperte, ulcere, escoriazioni, perché ne sortirebbe un effetto irritante per la pelle e una forte sensazione di bruciore.

Oggi ci soffermeremo sulla differenza tra due preparati a base di arnica disponibili in commercio.

 Arnica viti effetto termico, arnica forte gel: quali differenze?

  1. ARNICA VITI EFFETTO TERMICO

Che cos’è: Arnica Viti Effetto Termico offre una rapida sensazione di gradevole calore sulla pelle in caso di disagi muscolari e articolari. Applicato nelle zone soggette a maggiori sollecitazioni (zona lombare, zona cervicale, regione delle ginocchia e spalle) esercita un’azione rubefacente e riscaldante.

A base di:

  • Arnica Montana tintura secondo farmacopea europea 5%.
  • Oleoresina di Capsico e Vanillyl Butyl Ether: agenti riscaldanti neurosensoriali. Agiscono a livello locale attivando dei speciali recettori (vanilloidi), i principali responsabili dell’effetto caldo percepito dopo l’applicazione del prodotto. Garantiscono un effetto termico intenso e prolungato nel tempo.
  • Dl-Alpha-Tocopheryl Nicotinate: dalle forti proprietà antiossidanti, promuove il microcircolo attraverso una vasodilatazione distrettuale a livello cutaneo. Crea un effetto rubefacente nella zona trattata grazie all’acido nicotinico presente nella molecola.
  • Eucaliptolo: olio essenziale con proprietà tonificanti e antisettiche.
  • Tocoferolo Acetato: antiossidante.

Esercita, quindi, un’azione rubefacente e riscaldante la pelle in caso di disagi muscolari e articolari.

2. ARNICA FORTE GEL 20%

Che cos’è? Il Gel Arnica Forte è un rimedio fitoterapico per contusioni e dolori muscolari: è un valido aiuto per il benessere dell’epidermide, in particolar modo per gli arti che sono sottoposti a traumi di vario tipo.

 A base di:

  • Arnica Montana al 20%: estratto glicolico ottenuto dai fiori esclusivamente della specie Arnica Montana con rapporto Droga-Estratto 1:1

Coadiuvante nel riassorbimento delle ecchimosi, edemi, ematomi: utile per gli stati di sofferenza dovuti a dolori ed infiammazioni osteoarticolari, traumi, distorsioni, lividi ed ematomi.

Qual è quindi la differenza?

Prima di tutto la formulazione: ARNICA VITI è un’emulsione a differenza di ARNICA FORTE GEL che si presente sotto forma di gel. La consistenza, quindi, sarà fluida nel primo caso e gelatinosa nel secondo.

La formulazione è davvero importante, in quanto è in grado di influire enormemente sulla modalità di assorbimento del principio attivo e anche sulla sua azione finale.

Una caratteristica della formulazione arnica viti è proprio l’effetto termico, coadiuvante nell’evoluzione della sintomatologia dolorosa.

Inoltre in caso di ARNICA FORTE GEL parliamo di estratto glicolico di arnica, a differenza dell’ ARNICA VITI dove vi è l’arnica in tintura madre: la differenza sta nel fatto che la tintura madre è in rapporto droga (arnica)-estratto 1:10 mentre l’estratto glicolico è in rapporto 1:1.

Quindi quando si parla di gel all’arnica e si fanno confronti con le percentuali in arnica contenute attenzione a questo particolare.

 

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