Abbassamento della voce: cause e rimedi

Abbassamento della voce

Uno sforzo vocale eccessivo, un colpo di vento, un cambio di stagione: capita più o meno a tutti, nel corso della vita, di soffrire di un abbassamento della voce.

Ma quali sono le cause dell’abbassamento di voce, quando è il caso di preoccuparsi e quali sono i rimedi che si possono adottare?

L’abbassamento della voce è un sintomo caratterizzato dalla riduzione di intensità dei suoni vocali che può presentarsi in vari gradi, dalla raucedine (alterazione del tono e timbro della voce) fino all’afonia (completa perdita della voce).

Sono diverse le patologie collegate all’abbassamento di voce ma non sempre quest’ultimo è sintomo di una malattia grave. La causa potrebbe infatti risiedere anche in un semplice mal di gola o nell’abuso della voce: in questi casi la condizione si risolve in pochi giorni.

Cosa provoca l’abbassamento della voce?

L’abbassamento può dipendere da processi infiammatori o infezioni delle alte vie respiratorie come raffreddore, influenza, laringite, faringite, tracheite ed in tal caso spesso si associano altri sintomi come tosse, febbre, mal di gola.

Altre cause possono essere:

  • l’inalazione di sostanze irritanti (compreso il fumo)
  • la tosse cronica
  • il pianto prolungato (nei bambini)
  • l’uso eccessivo e scorretto delle corde vocali (parlare ad alta voce, urlare e cantare)

In alcuni casi tuttavia l’abbassamento della voce costituisce un segnale che indica la presenza di alterazioni anatomiche a livello delle corde vocali che possono essere benigne come noduli (spesso dovuto ad un uso scorretto della voce), polipi e granulomi o maligne come i carcinomi delle corde vocali.

Raucedine: cosa è e come curarla

Per raucedine si intende un cambiamento del tono normale della voce che si modifica diventando stridula, oppure bassa, anche alternata con momenti di assenza di suono o di passaggio fra toni alti e toni bassi.

L’afonia è un disturbo caratterizzato dalla perdita parziale o totale della voce per un periodo più o meno lungo, ma comunque temporaneo.

Quando preoccuparsi e contattare uno specialista?

Nel caso in cui l’abbassamento della voce sia causato da un’infezione, perlopiù ad opera di virus o dovuto ad un intenso e prolungato stress vocale: è molto importante riposare, idratarsi e attendere pazientemente il decorso naturale dell’infiammazione; è infatti una condizione risolvibile in pochi giorni.

Se invece l’afonia o l’abbassamento di voce dura nel tempo, anche oltre 15 giorni e in assenza di situazioni infiammatorie scatenanti, allora potrebbe esserci una causa più importante ed è bene rivolgersi subito ad uno specialista.

Abbassamento della voce: quali sono i rimedi

Fitoterapici agiscono da agenti calmanti e antisettici aiutando a prevenire e accelerare il processo di guarigione:

  • EUCALIPTO: intensamente balsamico ed utile ad agevolare la respirazione durante un forte raffreddore con accumuli di muco
  • ERISIMO: un’essenza vegetale dall’elevata capacità lenitiva ed espettoranti (tanto da guadagnarsi il soprannome di “Erba dei Cantanti”
  • PROPOLI: rimedio naturale dalle proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, lenitive

Farmaci antinfiammatori per il mal di gola e sedativi della tosse (quando il disturbo è temporaneo).

Esportazione chirurgica: qualora il disturbo fosse causato da polipi o noduli, invece, questi andranno rimossi chirurgicamente per evitare che possano trasformarsi in una patologia cancerosa.

 

Ecco i nostri consigli:

  •         Bere tanto, per mantenere la gola umida e lubrificare le corde vocali;
  •         Evitare di sforzare la voce, usando quindi i muscoli del diaframma e non della gola per non irritare le corde vocali, modulando così la voce;
  •         Aiutarsi con rimedi naturali, sottoforma di spray, pastiglie e infusi/decotti;
  •         Non ingerire cibi o bevande eccessivamente freddi: il contatto con bevande fredde o ghiacciate può causare un cambio di voce;
  •         Coprire propriamente la gola, evitando shock termici;
  •         Non esporsi agli antigeni dell’ambiente, come le sostanze irritanti o polvere

Anche la RESPIRAZIONE svolge un ruolo importante: la respirazione corretta, infatti, può migliorare la fonazione e diminuire gli eventi di afonia o di abbassamento di voce.

Capita spesso che le persone diminuiscano gradualmente il tono della voce proprio durante una spiegazione, una canzone o un colloquio magari importanti, per poi riprenderla poco dopo aver finito e ripreso fiato: questo fatto è principalmente dato da una respirazione scorretta.

 

COVID-19 e raucedine

Benché non sia un sintomo caratteristico né tra i più comuni, l’alterazione della voce è tra i possibili sintomi legati all’infezione da COVID-19, ma soprattutto è una complicazione comune che segue l’intubazione del paziente in terapia intensiva.

In questi casi in genere la raucedine si risolve in pochi giorni, durante i quali un lieve gonfiore della gola può causare anche tosse e/o la necessità di schiarirsi la gola più frequentemente, irritando ulteriormente il sistema vocale.

 

 

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